Due metodi pratici per ottenere immagini di qualità anche partendo da zero.
Hai mai passato mezz’ora a cercare la foto giusta su uno stock, sapendo già che non troverai esattamente quello che hai in testa?
O hai provato a generare un’immagine con l’AI, ottenuto qualcosa di strano, e abbandonato tutto?
Il problema, anche qui, non è lo strumento.
Generare immagini di qualità con l’AI è una competenza, non un colpo di fortuna. E come tutte le competenze, si può imparare — anche partendo da zero, anche se non hai mai scritto un prompt visivo in vita tua.
Il primo ostacolo che incontrano quasi tutti i professionisti del Marketing è lo stesso: non sanno come descrivere all’AI quello che hanno in testa.
Un’immagine è fatta di luce, composizione, stile, atmosfera, soggetto, sfondo — e tradurre tutto questo in parole non è immediato.
Ma c’è una soluzione semplice che noi di AI Fame consigliamo sempre a chi inizia:
chiedi all’AI di scrivere il prompt per te.
Descrivile a grandi linee l’immagine che vuoi — “una foto di prodotto minimalista su sfondo neutro, stile editoriale, luce naturale laterale” — e chiedi:
Scrivi un prompt dettagliato per generare questa immagine con Nano Banana
oppure con qualsiasi strumento tu stia usando.
Il risultato sarà molto più preciso di qualsiasi cosa scriveresti da solo alla prima volta.
Il secondo approccio, ancora più immediato, è lavorare con una reference.
Hai trovato un’immagine che ti piace — su Pinterest, su un sito competitor, in una campagna che ti ha colpito?
Carica quella immagine nello strumento AI e chiedi di replicarne lo stile, la palette, la composizione, adattandola al tuo prodotto o al tuo brand.
Non si tratta di copiare: si tratta di usare un riferimento visivo per comunicare all’AI qualcosa che a parole sarebbe lungo e impreciso da descrivere.
Questi due metodi insieme — il prompt scritto dall’AI e la reference visiva — ti permettono di produrre immagini coerenti con il tuo brand in una frazione del tempo che oggi dedichi alla ricerca su stock o alla produzione fotografica tradizionale.
Se l’idea di integrare la generazione di immagini AI nel tuo flusso di lavoro ti sembra ancora lontana dalla pratica quotidiana, forse manca solo qualcuno che ti mostri come farlo sui tuoi contenuti reali.

